Parenti serpenti
Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, in questo rito stanco, unico appiglio per ravviare i legami famigliari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano per scaldare la casa. Un momento attesissimo per rivedere i figli che lavorano in altre città. Lello Arena, con la sua carica comica e umana, veste i panni del papà e il suo sguardo esplora le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di festività. All’improvviso, i genitori, fino ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi: uno dei figli dovrà ospitarli… a chi toccherà? Si può far ridere nel raccontare questa storia, nelle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può riflettere sopra senza una profonda amarezza. In un’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa , con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, a tratti surreale, dei personaggi, al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno in… serpenti.

Lello Arena

di Carmine Amoroso
con Giorgia Trasselli
e con (in o. a.) Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabrizio Vona

regia Luciano Melchionna
scene Roberto Crea
costumi Milla
musiche Stag
disegno luci Salvatore Palladino
assistente alla regia Sara Esposito

ph Nicolò Beardo

febbraio 15 @ 20:30

20:30

– 21:30

(1h)

Fondazione Nuovo Teatro Verdi

Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

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