La notte poco prima delle foreste
Il Teatro Verdi presenta «La notte poco prima delle foreste», il monologo di Koltès reso celebre da Pierfrancesco Favino che ne ha presentato un piccolo estratto al grande pubblico, sul palco del Festival di Sanremo, suscitando un vero e proprio fenomeno social. La regia firmata da Lorenzo Gioielli propone uno spettacolo dalla scena scarna ed essenziale, costituita esclusivamente da una sedia e da luci al neon intermittenti nascoste da un velatino a rappresentare una pioggia battente ed incessante. Sotto il temporale si muove Pierfrancesco Favino nelle vesti del “diverso”, dello “straniero”, dell’“immigrato” dalla postura inclinata dal dolore e dalla voce che sembra sempre essere ad un passo dall’infrangersi nel pianto. Le parole struggenti di Koltès danno vita ad un monologo al tempo stesso caloroso e crudo che esprime e denuncia l’oppressione del diverso, il suo dolore e la sua ribellione. «Mi sono imbattuto in questo testo – spiega Favino – un giorno lontano, mi sono fermato ad ascoltarlo senza poter andar via e da quel momento vive con me ed io con lui. Mi appartiene, anche se ancora non so bene il perché. E’ uno straniero che parla in queste pagine. Non sono io […] eppure mi perdo nelle sue parole e mi ci ritrovo».

Pierfrancesco Favino

di Bernard-Marie Koltès
traduzione Giandonato Crico, Pierfrancesco Favino
adattamento teatrale Pierfrancesco Favino
luci Marco D’Amelio
sound designer Sebastiano Basile
regia Lorenzo Gioielli

foto Fabio Lovino

gennaio 22 @ 20:30

20:30

– 21:30

(1h)

Fondazione Nuovo Teatro Verdi

Compagnia Gli Ipocriti diretta da Melina Balsamo

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