La musica fa crescere i pomodori
L’inaugurazione della stagione il 5 novembre è con «La musica fa crescere i pomodori – La mia vita in ascolto dell’armonia naturale», protagonista Peppe Vessicchio, una delle icone della musica del nostro Paese, con «I Solisti del Sesto Armonico», ensemble nato per idea del direttore d’orchestra che lui stesso definisce un “libero movimento musicale”: al centro della serata un programma con musiche di vari generi e vari autori, da Vivaldi ai Weather Report passando per Morricone, Modugno ed altri, nonché quelle canzoni di Sanremo che nei 24 anni di frequentazione del Teatro Ariston hanno segnato dei punti nodali nella esperienza festivaliera di Vessicchio. Veri e propri incroci di musica e vita vissuta, «risonanze emozionali riproposte da undici professori d’orchestra e quattro cantanti e rigorosamente elaborate col criterio “armonico-naturale”». I componenti del «Sesto Armonico» sono: Gennaro Desiderio (primo violino), Zita Mucsi (secondo violino), Nico Ciricugno (viola), Zsuzsanna Krasznai (violoncello), Igor Barbaro (contrabbasso) Bisogno Pierpaolo (percussioni) e Toni Loderini (fisarmonica).

Alessandro Tomei (sax), Fabio Gianolla (fagotto) e Angela Cosi (arpa);
Giacinta Nicotra, Rosa Martirano e Teresa Italiano (voci);
Gandola Simona (artista della sabbia).

«La musica non è solo stimolo cerebrale. La musica ha la capacità di entrare nel fondo di noi. Può parlare alle nostre cellule e con una parte di noi che non conosciamo. E quando gli armonici si combinano in modo naturale, l’equilibrio delle loro attrazioni è pacifico e ci dà benessere. Musica armonico-naturale, io la definisco così. Se tutte le cose che ci circondano avessero questo equilibrio, questa propria formidabile individualità all’interno di un insieme, ci troveremmo in una condizione ideale».

Peppe Vessicchio e «I Solisti del Sesto Armonico»

musicale

novembre 5 @ 20:30

20:30

– 21:30

(1h)

Fondazione Nuovo Teatro Verdi

Produzione Etherea Omnis Srl

INFO

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