Il lago dei cigni
Fuoriprogramma
Il Čajkovskij più toccante, il balletto più amato. Quello che andrà in scena domenica 29 dicembre (ore 18.30) al Nuovo Teatro Verdi con il balletto simbolo del XIX secolo, ultimo appuntamento dell’anno solare 2019.

Il «Balletto del Sud» porta in scena «Il lago dei cigni», il più affascinante e misterioso balletto, in due atti, in una rivisitazione del coreografo salentino Fredy Franzutti ambientata nella Baviera “fin de siècle” di Ludovico II, il “re delle fiabe” che proprio negli anni della composizione fu dichiarato pazzo e deposto. Il castello che fa da sfondo all’ambientazione ne è una diretta citazione: il nome, Neuschwanstein, infatti, significa «nuova roccia del cigno» e l’antico maniero, replica di un castello medievale, esiste realmente e ispirò Walt Disney per il più noto castello del suo regno della fantasia.

Il clima romantico che si respira dall’inizio alla fine del balletto proviene da un filone della letteratura mitteleuropea che Fredy Franzutti fa propria con citazioni disseminate nella drammaturgia. La trama si basa su un’antica fiaba tedesca, «Il velo rubato», che da sempre incanta grandi e bambini.

Danzano nei ruoli principali i primi ballerini della compagnia: Nuria Salado Fustè (Odette/Odile), Matias Iaconianni (il principe Sigfried), il brindisino Alessandro De Ceglia (il mago Rotbarth), Beatrice Bartolomei (la madre del principe), Alice Leoncini (la promessa fidanzata), al loro fianco solisti e corpo di ballo del «Balletto del Sud». Le scene sono di Francesco Palma.

Prezzi:
– 20 euro (primo settore);
– 15 euro (secondo settore);
– 10 euro (galleria);
– 10 euro (associazioni con minimo 15 partecipanti, tutti i settori);
– 6 euro (studenti fino a 25 anni, tutti i settori).

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Si comincia alle ore 18.30
Durata: due ore compreso intervallo
Info T. 0831 562 554

dicembre 29 @ 18:30

18:30

– 19:30

(1h)

Fondazione Nuovo Teatro Verdi

Balletto del Sud

INFO

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