Don Chisciotte
Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi viveva nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, lo ha reso immortale.
È forse folle tutto ciò? È meglio vivere a testa bassa, inseriti in un contesto che ci precede e ci forma, in una rete di regole pre-determinate che, a loro volta, ci determinano? Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete – avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione – sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venire riabilitati dalla storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no, Don Chisciotte.
Alessio Boni

Alessio Boni e Serra Yilmaz

e con Marcello Prayer
e altri quattro attori in via di definizione

regia Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer

liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra
adattamento Francesco Niccolini
drammaturgia Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e Francesco Niccolini

foto Andrea Ciccalè

febbraio 21 @ 20:30

20:30

– 21:30

(1h)

Fondazione Nuovo Teatro Verdi

Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

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