Mese: dicembre 2017

«Magic – Gran Gala di Illusionismo», a Natale la Magia per tutta la famiglia

È stato presentato ieri in conferenza stampa a San Michele Salentino il magic show in arrivo al Teatro Verdi di Brindisi venerdì prossimo 22 dicembre: uno spettacolo capace di coinvolgere adulti e bambini, un tuffo nell’immaginario che promette divertimento, suspense e colpi di scena.

È stato presentato ieri sera nella pinacoteca «Salvatore Cavallo» di San Michele Salentino lo spettacolo «Magic – Gran Gala di Illusionismo», in programma nel Nuovo Teatro Verdi di Brindisi venerdì prossimo 22 dicembre, con inizio alle ore 20.30. All’incontro, organizzato dall’assessorato alla Cultura di San Michele, hanno partecipato il sindaco, Giovanni Allegrini, l’assessore alla Cultura, Tiziana Barletta, che ha moderato gli interventi, il direttore artistico del Teatro Verdi, Carmelo Grassi, l’autrice e regista del magic show, Francesca Bellucci, infine il direttore artistico della produzione, firmata dalla romana «WonderArt Entertainment», Alessio Masci.

«Magic è uno spettacolo di illusioni – ha detto Francesca Bellucci, originaria proprio di San Michele Salentino ma da diversi anni a Roma –, di indimenticabili sorprese e di momenti straordinari, un sapiente mix di divertimento, stupore e attimi di tensione. La magia non è solo curiosità ma deve saper divertire e arricchire, ecco perché lo show che proponiamo è ispirato all’arte varia. Sarà l’occasione per lasciarsi rapire dalla magia dei migliori prestigiatori, manipolatori, mentalisti e illusionisti, tra atmosfere misteriose e fantastiche, momenti comici e poetici. Magic vuole regalare a tutti la formula per distaccarsi dalla realtà, per rallentare il tempo e risvegliare il senso di meraviglia, la scintilla da cui parte ogni cosa. La mia regia? Provo a lasciare nel pubblico la sensazione che lo spettacolo sia finito troppo presto. Se accade, vuol dire che tutto ha funzionato a dovere».

«Le stagioni del Verdi – ha aggiunto Carmelo Grassisono aperte a tutte le forme di spettacolo, specie a quelle che intercettano nuove fasce di pubblico. La scelta di Magic mira a due obiettivi: portare sul palcoscenico brindisino un genere che in Europa, specie nelle più importanti capitali, riscuote successo assieme al nouveau cirque, e portare in platea la famiglia, ciò che è davvero mancato al teatro negli ultimi anni».

«Uno spettacolo ricco di effetti magici e di numeri incredibili  – ha concluso Alessio Masci, allievo della «Silvan Magic Academy» – adatto per tutte le età. I diversi performer si alterneranno sul palco in un crescendo di emozioni e colpi di scena. A fare da collante a tutti i momenti sarà Tino Fimiani, un nome storico nel mondo della comicità e della magia, un artista eclettico e geniale. Ci saranno anteprime assolute, dalla magia sognante e visionaria a quella più rock di Van Denon e della sua assistente, oltre ai virtuosismi di un illusionista per bambini che per la prima volta sfila all’interno di un gala magico. Un’ora e mezza per uscire dalla realtà e poi farvi ritorno portando con sé la consapevolezza del magico».

Meraviglia e sorpresa, stupore e incanto, un filo rosso che ricompone le atmosfere del Natale, un family show che celebra la famiglia a un passo dalla festa. Lo spettacolo nasce nel 2013 e debutta a Roma nell’Auditorium della Conciliazione. La narrativa è quella di sempre, un seguito di performance di prestigiatori e illusionisti che esploreranno il mondo della magia e le sue forme, lungo un viaggio nella dimensione dell’illusione con uno stile unico ispirato ai grandi varietà. Si passerà dall’incantevole manipolazione di colombe del mago Charliny, un classico dell’illusionismo che farà rivivere le magiche atmosfere anni Cinquanta, ai numeri di cartomagia di Alessio Masci, alle grandi illusioni di Van Denon e della sua assistente Nicole che daranno vita a uno show pieno di pathos e presenteranno un’attrazione unica, dal titolo “Interlude”, nella quale l’assistente passerà attraverso il corpo del prestigiatore a vista del pubblico, oltra a due anteprime esclusive a livello mondiale.

Dunque, uno spettacolo di magia con note di cabaret e varietà, che abbraccia un target senza limiti per ricreare in modo originale la magia del Natale a misura di famiglia. Nella sfilata di maghi e prestigiatori ci sarà spazio anche per il soprano cassinate Carla Mazzarella e le evoluzioni della ginnasta nazionale Silvia Sarritzu, che si ispireranno alla vivace leggerezza da “fabbrica dei sogni”. Al pari di un’artista circense che si farà ricordare per la sua mirabolante e poetica esibizione di nouveau cirque. Si parte alle 20.30 per un viaggio emozionale tra sorprese, momenti straordinari e inattesi, e soprattutto l’occasione di vivere il magico sulla scia di grandi stelle della magia provenienti da tutto il mondo.

Ultimi posti disponibili su vivaticket.it o in biglietteria (info 0831 562 554).

Intervista a Francesca Bellucci: https://goo.gl/1XxJCJ

Bungaro a Sanremo

La notizia era nell’aria da qualche giorno ma solo ieri sera è arrivata l’ufficialità: il cantautore brindisino Bungaro sarà tra i partecipanti della 68esima edizione del Festival della canzone italiana, insieme con Ornella Vanoni e Pacifico, un trio inedito che si presenta con il brano «Imparare ad amarsi».

Sanremo scalda così ufficialmente i motori: i nomi dei venti big selezionati da Claudio Baglioni e dalla Commissione musicale del Festival, che calcheranno il palco dell’Ariston dal 6 al 10 febbraio, sono stati comunicati ieri sera durante la diretta televisiva da Villa Ormond del programma «Sarà Sanremo» di Raiuno, condotto da Federico Russo e Claudia Gerini, che ha visto anche la partecipazione di un finalista brindisino in corsa per le Nuove Proposte del Festival, Santiago.

E in attesa di partecipare alla kermesse canora italiana più famosa al mondo, Bungaro sarà al Teatro Verdi di Brindisi giovedì 4 gennaio (ore 20.30) con il concerto «Maredentro Live Tour – Concerto per la Città», un’occasione per riabbracciare il pubblico di Brindisi, anche in vista dell’appuntamento sanremese, e festeggiare 25 anni di carriera con gli auspici dell’anno appena iniziato. Anni di chitarra, di canzoni cantate da lui e di brani famosissimi scritti per altri interpreti. Il concerto attraversa molteplici sonorità portando il pubblico, complice un visual project da film, in Giappone, in Grecia e nel Salento. «Maredentro Live» è anche un disco che contiene i brani più significativi del suo repertorio, oltre ad una imperdibile versione de «L’ombelico del mondo / Lu viddicu di lu mundu» adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino, che ha riscosso gli elogi dello stesso Jovanotti. Il concerto, inserito nella rassegna «Natale a Brindisi 2017» promossa dal Comune di Brindisi, è realizzato con il sostegno della Regione Puglia / Teatro Pubblico Pugliese e dell’associazione «Officina delle Idee». La data ha registrato il tutto esaurito dopo la distribuzione dei tagliandi gratuiti dello scorso 4 dicembre.

Bungaro ha partecipato tre volte in gara al Festival di Sanremo: nel 1988 con il brano «Sarà forte», che gli è valso il premio della critica, nel 1991 con «E noi qui» assieme a Marco Conidi e Rosario Di Bella, e nel 2004 con l’amatissima «Guardastelle», canzone contenuta nel quinto album, «L’attesa», con cui ha vinto il «Premio Volare» come migliore musica al Festival e il «Premio Lunezia» al «Valore letterario dei testi nelle canzoni italiane». Ma a Sanremo è stato diverse volte anche in veste di autore: nel 1998 con «Senza confini», presentata da Eramo & Passavanti (premio della critica «Mia martini»), nel 2003 con «Lividi e fiori» interpretata da Patrizia Laquidara, infine nel 2011 con «Il Mare immenso» proposta da Giusy Ferreri.

Alternanza scuola-lavoro: l’esperienza degli studenti in Teatro

Non solo per legge, ma per fornire una reale opportunità agli studenti. L’alternanza scuola-lavoro rappresenta, infatti, una delle nuove occasioni per offrire ai ragazzi un sistema di formazione moderno e innovativo. La Fondazione Nuovo Teatro Verdi, dallo scorso anno, è impegnata a programmare, con le scuole secondarie di secondo grado del territorio, percorsi di orientamento nelle diverse attività che integrano l’organizzazione di una stagione teatrale. Un’apertura che il presidente della Fondazione, dott. Santi Giuffrè, ha voluto confermare nella consapevolezza che l’alternanza sia il segno di una sfida culturale e di un investimento sulle giovani generazioni. Si spazia dai servizi di accoglienza al mondo della comunicazione e della fotografia di scena, dall’allestimento di mostre ai servizi di sportello al pubblico, tutto nell’idea di avvicinare il teatro ai giovani attraverso un rapporto privilegiato e costante con la scuola.

Così, anche quest’anno, i ragazzi del liceo artistico-musicale «Simone-Durano» di Brindisi e del liceo «Epifanio Ferdinando» di Mesagne, sotto la guida del coordinatore operativo, dott.ssa Valentina Marolo, sono al lavoro con i tutor aziendali e scolastici per seguire il piano di attività del progetto. Lo scorso 13 dicembre, in occasione dello spettacolo «Appunti di viaggio» con Lina Sastri, hanno preso posto nel foyer, in biglietteria e in sala, vestiti di tutto punto, per accogliere gli spettatori e offrire l’assistenza che si conviene alla maschera di sala. Ma i ragazzi, suddivisi per gruppi di lavoro, seguiranno un programma diversificato per vivere il lavoro del teatro in tutte le sue sfaccettature, e dunque accostarsi a un mondo che diversamente avrebbero conosciuto solo come spettatori.

«Mi piace sottolineare l’entusiasmo – ha detto la dott.ssa Marolo – con cui i ragazzi si approcciano alle diverse attività nelle quali è declinato il percorso. La partecipazione si coglie anche durante le lezioni che facciamo qui a teatro nei giorni di stretta formazione, non solo in quelli di spettacolo. La curiosità è la qualità che più ci ha colpito, oltre all’apprensione che assale i ragazzi poco prima degli spettacoli e che testimonia l’impegno e la serietà con cui si dedicano a questa esperienza».

Promozione last minute per «Appunti di viaggio» con Lina Sastri

Last minute per lo spettacolo «Appunti di viaggio – Biografia in musica» con Lina Sastri, in arrivo al Teatro Verdi di Brindisi mercoledì 13 dicembre (ore 20.30). Il biglietto, per posti di secondo settore e galleria, è disponibile a 10 euro limitatamente al giorno stesso dello spettacolo (apertura botteghino ore 11.30-13 e dalle 19 fino a inizio spettacolo, info 0831 562 554).

Un viaggio nell’anima che si rinnova liberamente, sull’onda dell’emozione, delle parole e della musica. Un viaggio nel teatro, nella musica e nel cinema italiano attraverso i racconti di vita vissuta, di incontri indimenticabili con le eccellenze artistiche del nostro paese, brani poetici e di drammaturgia di grandi autori e registi, brani musicali di tradizione classica napoletana ed internazionale, tutto semplicemente proposto da Lina Sastri accompagnata in scena da un sestetto di musicisti.

Uno spettacolo che la stessa autrice, regista e interprete, definisce destrutturato, un viaggio nel passato, un racconto sincero della sua vita artistica sull’onda della musica, dal debutto in «Masaniello» alle prime esperienze teatrali, con Eduardo, Patroni Griffi, al cinema, alla musica, all’invenzione del suo teatro musicale. E così, di volta in volta, il racconto si anima di citazioni di prosa, da «Filumena Marturano» di Eduardo a Pirandello: un’esperienza indimenticabile, una lezione di vita e di teatro, di rigore e di sensibilità che la Sastri racconta con emozione, ricordando come il maestro Eduardo non insegnasse nulla, se non attraverso i silenzi, le pause, gli sguardi e i gesti, la capacità di non lasciarsi ingabbiare dalle emozioni per non restarne schiacciati.

I racconti si mescolano alla magia della poesia in musica, che regala capolavori come «Assaje», scritta da Pino Daniele per il film «Mi manda Picone», «Madonna de lu Carmine» di Roberto De Simone e, ancora, «Reginella», cantata per la prima volta a Cinecittà in una serata dedicata alla commemorazione di Anna Magnani. Altri pezzi di una cultura viva come «La profezia», «Sud scavame ’a fossa», l’inedito «Edua’», «Uocchie c’arraggiunate», «Tammurriata nera», «Amara terra mia» di Domenico Modugno, «Maruzzella», fino all’indimenticabile «Napul’è», omaggio all’amico Pino Daniele.

Lina Sastri si dona completamente al suo pubblico, senza un copione già scritto ma con una traccia che scorre sul filo delle emozioni e dei ricordi, senza un punto di arrivo ma con un punto di partenza rappresentato da quel debutto a 17 anni e da quella prima vista del palcoscenico che l’artista avrebbe identificato, di lì in poi, nella libertà di essere e da cui sarebbe seguito un legame indissolubile.

Si comincia alle ore 20.30
Durata: un’ora e 40 minuti (senza intervallo)
Per tutte le informazioni www.nuovoteatroverdi.com
Tel. (0831) 229 230 – 562 554